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Ogni settimana il video “Scared” passa su MTV oltre 20 volte!!
OSLO - L’artista pop di Birkeland dietro di sé aveva due hits di successo, quando lunedì ha rilasciato il proprio primo album, chiamato “Scared”. La maggior parte delle persone dell’ambiente discografico pensa che questo sarà molto popolare. Venke Knutson (25 anni) di sé stessa dice di essere un po’ nervosa.
- “C’è la Norvegia per me al primo posto, ma certo è stato divertente quando alcuni italiani hanno dato vita ad un fan club con un sito web di loro proprietà. Posso ringraziare MTV per questo” dice. E proprio adesso, su MTV appare più lei di ogni altro artista norvegese.
Fedrelandsvennen l’ha conosciuta in un piccolo locale negli studi di registrazione della Universal ad Oslo. Qui lei parla del suo incontro con gli studi, del supporto ricevuto da famiglia ed amici a casa, a Birkeland. E parla di sé stessa e delle sue forti emozioni.
Molto sensibile - “Mi muovo molto facilmente. Sono una persona molto sensibile. Ma è più facile vedermi felice che non vedermi triste. Nel caso, ho una messa a fuoco positiva della maggior parte delle cose.”
Una piccola domanda a Venke Knutson, e lei parla per cinque minuti. Ma non parla a vuoto. L’insegnante di scuola elementare alla Bryne Skole ad Oslo esprime dei concetti. Ha anche dovuto faticare parecchio prima di arrivare al lancio dei suoi due singoli.
- “Sono stata fortunata ad ottenere un contratto di registrazione, senza essere stanca di esso.”
Una demo contenente cinque canzoni e prodotta da Jørn Dahl, è stata sufficiente per far sì che la Universal la volesse, dice la Knutson.
E continua:
- Essere un’artista pop è veramente impegnativo. Non è solo per il fatto di scrivere canzoni, suonare dei cd e fare qualche concerto. Molto tempo se ne va in interviste, sessioni fotografiche, e registrazioni video. Ho fatto da sola questa scelta, e non me ne lamento. Ma certe volte è stato un po’ strano cantare in playback o cantare sulla cima di un edificio pieno di negozi con cinque sole persone ad ascoltare. Filosofia Cristiana - “Che impatto ha avuto questa svolta nella tua vita sulla tua filosofia Cristiana?”
- “Fin qua, non c’è niente a cui abbia dovuto rinunciare per via di essa. La linea di demarcazione non è così malvagia come molte persone ritengono. Almeno non nel modo in cui l’ho vissuta io.”
- “Niente sesso, droga e rock’n roll?”
- No. Questa è una leggenda che decisamente ha fatto il suo tempo.
- “Cosa dice la tua famiglia d’origine a Birkeland, sull’artista pop Venke Knutson?”
- “Ooh! Mi danno un buon supporto. I miei genitori stanno collezionando tutti i ritagli di giornale che mi riguardano, e registrano su cassetta qualsiasi cosa passi sul video quando sono in televisione. Gli amici e la famiglia mi stanno sostenendo ottimamente. E dovrebbero essere consci che questo per me significa veramente molto.”
Proprio come i suoi genitori, Venke è un’insegnante. Ultimamente ha un po’ trascurato il suo lavoro per spendere più tempo nella sua carriera pop.
- “Continuerò anche ad essere una maestra, quest’autunno. Un pochino del tempo a disposizione dunque. Sempre se questo non sarà occupato completamente.”
A little kiss - “Qualcuno deve pensare che io abbia passato dei brutti momenti, con delle canzoni che hanno questi titoli. Prima Panic e poi Scared. Ma il nuovo singolo si chiama Kiss. La canzone parla di avere a cuore un’esperienza felice, foss’anche questa un semplice piccolo bacio a sorpresa.”
Adesso, Venke fa le cose che vuole fare, e si sente come estremamente fortunata, per avere ottenuto la possibilità di fare questo.
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